Lui, l’amant et l’ami : plan à trois dans l’écurie
Transcript
E allora? Dai, Giorgio, vuoi preparare? Eh, ma dai, ma quando si incazza così per niente... No, ma io non posso... Alla fine me ne vado. Quando mi non peccazzo, poi dopo io me ne vado. Stai, si sta tranquillo. Eh, ma quando è troppo è troppo. Tu pensa se viene sapere di noi, che lo succede? Eh, non saprà mai, tanto perché sono i parenti oggi. Lei mi sempre qua in questi momenti qua che c'è lui in gira. Eh? Eh, dai, poi dopo io non capisco più niente. Stagliere qua, come ti sistema? Tu hai alto che qualcosa di tuo marito. Che sandasse a far sinculare. Va stardo, continua a urlarmi dietro. Intanto io mi scopo la sua donna. Ti sta bene. Nuovo che poi te lo sbatto nel culo. Andata, mia zia. Eh, noi stiamo divertendoci. Perché? Oh, non direi niente, eh. No, c'è il massimo. Com'è che non dice niente, ti lasciamo fare e che te ti faccia un piaccio suoi. Ci arrivo con noi, divertiti un po'. E' intercittata per se no, noi diamo un altro sole, eh. Ah, mi accompagnano. Ci siamo, se non cazino. Andiamo che la prossima volta il sistema ancora. Ci siamo anche di alla prossima volta.
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