A Medieval Cuckold: the Wife in Doggy Style Gets Fucked by Another Man
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Informazioni sul video
Guarda "A Medieval Cuckold: the Wife in Doggy Style Gets Fucked by Another Man" su xHamster. Con pornitaliangraffiti. Durata: 9:55. Lingua: italiano. Pubblicato il 2026-10-12.
Key moments
“Venite, venite, messer villico d'efora”
“Come bella giovinezza che se fuggia tuttavia”
“Gli davo mia moglie da scopare a quel polo, ah, povero tonto Romeo”
Transcript(985 words)
Venite, venite, messer villico d'efora. Cotesta è la mia signora. Eh? Vi piace? Posso? Prego, avanti, approfittatene. Oh, è un bel culo. Manca la parola, eh? È un culo di valore. Guardate come si muove, eh? Eh? Sì. Bene, bene, fate, messere, vedrete. Le resterete soddisfatto. Cotesto? Cotesto è un cul che ave e sapore de miele, sentite. Eh? Quando gode una grande sinfonia. Descorreggere, umuri, donni sorta che un gran vento fora se li porta. E lascia chi si è fatto troppo ordito, lungo per terra dallo piacere stettino. La sposa miei brava faria ogni cosa. Avanti, avanti, viti dalla prova. Vado bincone in bocca. Sentirai messere come se lo suggia la consorte mia. Eh, già. Cotesta messere e pulidra di gran qualità. Guardate la messera e sugge lo cazzo come avesse intorno allo mele. Oh, è vero messere. Oh cazzo messere, me lo suggia come volesse staccare. Ah, ma no. L'accottespe è un pompino all'ultima moda. Che risco. Che le. Tu. Oh, è in vero, sei fantastico. Ah, come mi è diverto. Ah, fosseも! Oh.... Se extractykone. Soccertinkone. Così, pulidra. Culvetrina. Ah, eh, eh. All'oliva... Così! Così! Brava! Brava! Tutto bene, Messere? Sì, certo. Come vedete, un'artista. Ve l'avevo detto io, caro Messere. Mia moglie è la meglio che poteste avere. Non ve altra donna in tutto il contado. Comunque uno si fatto. Dai, gustateve l'oresto. Vinguateve. Vengo. Assaggiuterafica, Messere. Ma che potta bella calda. Prendi tutta questa cialda. Avete lo pincone che brucia come un tizzone. La Bernarda vostra infiamme. Il pincone mia vi accende. Ah, sì. Godete, ma donna, godete. No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no. No, no, no, no. Oh, sì, spignato lo pincone, sì. Spignato dentro. È una scopata che vale solo. Sì. Oh, tante soldi! Oh, che facco! Oh, che goduria! Messere! Mi lo spegno! Dai, dai, messere d'acci dentro! Così pagherai più contento! Cosa credi, eh? Questa costa! Orchè darà un'altra bella su giatella. Avanti, moglie mie, dati da fare! Oh, sì, lo cazzo mio è ancora in alto male. Bene, brava! Ah, e brava davvero! Quanto e brava lo so io solamente! Nell'arte sovrana, devi farli pompini, batte le troie di tutti i casini! Quando lo prende in bocca, si affarsero a ribar fin nella gola. Fagliolo vedere che hai la gola profonda. Così! Ah, dai, suggi lo cazzo che ti fa piacere! Dai, mannalo tutto in gola! Dai, così, suggi, suggi lo tutto! Oh, oh, oh, divino! Come facci li pompini lei? Non li facci ani un'altra! Questo è poco, ma è sicuro, messere! Ni una si arrivara a sugerlo fino alle palle. Avete visto, messere? È meglio di una puttana! Guardatela come suge! E questo è niente! Oh, niente! Quello che avete bello è che ci mette gran passione quando si tuava in bocca le palle e lo pincone. Metterlo cazzo in questa bocca bella vale senz'altro la miseragabella. Come bella giovinezza che se fuggia tuttavia. Chi vuole essergli etosia con la lingua e gli accarezza oltre al cazzo anche le palle. Sei la meglio della valle! Oh, come suggi la mazzola! Ortipiscio nella gola! Dai, avanti, fallo! Giù nella gola profonda con tutta la tua pisciala in onda! Dai! E adesso voglio che lo cazzo con la figate suggi e appure di scopar glielo destruggi. Oh, spingi! Spingi la gobernarda bella che mi gonfi la cappella! Ah, sì! Spingetela, pincone! Oh, che foco! Come sare! Questo! Questo, cappella! Ah, sì! Ve l'apro la bernarda! Guarda, come va dentro! Un pezzo di cazzo lungo così! Eh, qui c'è valla grana! C'è nevol tanta! Malenaggio alla puttana! Mi piace proprio! Bene, bene, bene, sono proprio contento di come stanno andando le cose! Oggi se fanno affari, moglie mie! Vai avanti così! Ancora un po'! E' bello che spennato con questo cello! Oh, sì, sì! Oh, bene! Molto bene! Mi dispiace, adesso puote bastarlo tempo. Sta per scadere, avanti! Tiratevi su un messere, su un dai! Voi cercate di venire in fretta. Avete già sforato lo tempo che avevi avvedato! Non induggiate! Tu ave fattolo tu dovere! Dai, cura sforza! Dai, dai, dai, dai, eccola che sta arrivando! Dai, tiragli alla tutta fora! Così poi lo ribaldo se ne vai in malora! Dai, moglie mia! Dai, a colpi della linguetta, tiragli alla via! Tiragli alla via, moglie mia! Forza, forza, forza! Ecco, questo cazzo è fatto di ferro! Ecco, dai! La puttana con il succo di banana! Io non la tegno, me ne vegno! Dai, avanti, porca puttana! Avanti, avanti! Ti sei voluto tutto con questo tempo! Bene, bene, finalmente sembra la conclusione di tutta quanta la tensione! Ah, ora è il momento di pagare! Eh, sì, caro messere! È vero, vero, cara! Noi dovemmo avere quel che dovemmo avere anche perché sei stata molto brava e satisfatto, messere, non è vero? Sì, vero, vero, è un'altra... Ah, un'altra ancora, oh no! Forza, per la seconda dovreste pagare un'altra cifra, tutta un'altra cosa! Oh no, no, no, no! Ma lo scudo è tutto lo mio avere! No, no, no, no, no, non è proprio possibile! No, mi dispiace, ma gli accordi sono accordi, messere! Se era detto uno scudo per una scopata, la onde per cui tirate fora lo scudo che mi dovete è andata e venne a farve una cacata! Quando avete altre monete ritornate, vi attenderemo, messere! No, ah, tu a Cagno non me lo dovete dire! Ma avete preso forse per la vino! Oh, vaffetto! Oh, signor! Oh, signor! Fora, fora, d'estamaggione, se vuoi salvare lo pincone! Guarda, uno scudo! Ah, che coglione! Ah, che bello, che scato si come un polo! Ha creduto, Angolo, con te! Lo sia! Beh, ce ne vorriono degli altri come lui. Gli davo mia moglie da scopare a quel polo, ah, povero tonto Romeo!
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